ALLEVAMENTO DELLE VONGOLE (Venericoltura)
Questa tipologia comprende tutte le imprese che svolgono l’attività di ALLEVAMENTO SU FONDALE in aree lagunari, attualmente tutte dedite all’allevamento della vongola filippina (Tapes philippinarum), denominata “vongola verace” (all. A del D.M. 27/03/02 “Etichettatura dei prodotti ittici e sistema di controllo”), attività denominata anche “venericoltura”
Le imprese (società, cooperative, ditte individuali, ecc.), titolari di una concessione demaniale d’area lagunare (dai 2 ai 650 ha), esercitano l’attività d’allevamento avvalendosi di personale dipendente e/o soci che, frequentemente, sono proprietari di imbarcazioni con licenza di “Unità asservita ad impianto” o di pesca.
L’impresa normalmente è proprietaria anche di strutture di supporto a terra (Centro Depurazione Molluschi, Centro Spedizione Molluschi, magazzini, mezzi, ecc.) e d’imbarcazioni (pontoni, draghe, ecc.). Normalmente, la programmazione viene svolta dalla dirigenza dell’impresa titolare della concessione dell’area di produzione, tenendo conto di alcune priorità di ordine economico, ecologico e sociale.
La programmazione, per quanto concerne le attività di allevamento, riguarda alcune azioni principali, quali:
- preparazione delle aree di semina;
- raccolta del NOVELLAME e semina;
- spostamenti del prodotto per rischi meteo-marini e/o ambientali;
- raccolta del prodotto commerciale;
- servizio di vigilanza.
A queste se ne aggiungono altre di minor importanza, almeno in termini di personale e di risorse impiegate:
- manutenzione delle imbarcazioni di proprietà dell’impresa (pontone, draga, ecc.);
- manutenzione delle strutture a terra;
- manutenzione delle segnalazioni a mare;
- operazioni di gestione straordinarie (ad esempio la raccolta delle macroalghe).
Come tutte le attività che si svolgono nelle lagune dell’Adriatico
settentrionale uno dei fattori ambientali determinanti è
il ciclo delle maree; infatti per alcune operazioni sono preferibili
condizioni di bassa marea o viceversa.
In sintesi, le operazioni che prevedono un’organizzazione
del personale sono:
- raccolta del prodotto commerciale (comunemente, nel caso delle cooperative, viene individuata una quota per ogni socio);
- raccolta del novellame (con l’organizzazione di squadre, che prevede un impiego annuale di circa 5-7 gg a persona);
- lavori di vario tipo, quali manutenzione, preparazione aree, ecc. (quando l’impresa è una cooperativa, i singoli soci prestano servizio a pagamento).
Per lo svolgimento delle attività di raccolta, nel caso delle cooperative, i singoli soci frequentemente si organizzano in piccoli gruppi (2-3), ossia, al fine di abbattere i costi per il raggiungimento dell’area di raccolta e delle successive operazioni, viene utilizzata un’unica imbarcazione. Il proprietario dell’imbarcazione, sia che abbia una licenza da pesca e di “Unità asservita ad impianto”, sia solo quest’ultima, deve comunque possedre un titolo professionale che lo abilita alla conduzione di natanti adibiti alla pesca professionale. di novellame di 6-10 mm di lunghezza e la successiva semina (operazione che ha luogo principalmente in primavera e in misura ridotta in autunno). L’area viene poi chiusa alla pesca per 6-12 mesi, trascorsi i quali, si procede alla raccolta del prodotto commerciale (di lunghezza uguale o superiore ai 25 mm). Il personale impiega circa 4-5 ore per la raccolta del prodotto commerciale e, annualmente le giornate di lavoro sono circa 250-280. La raccolta avviene utilizzando attrezzi a mano: la “rasca corta”, rastrello con sacco in rete posteriore utilizzato dal pescatore a piedi nell’acqua e la “rasca lunga”, un attrezzo simile al precedente che viene azionato dalla barca.
Le operazioni di selezione vengono svolte dal singolo pescatore con vallo a mano e successiva cernita manuale. Il prodotto viene normalmente conferito dai singoli in un unico punto di sbarco organizzato dall’impresa. L’impresa poi trasferisce il prodotto ad un Centro di Depurazione Molluschi (che può essere di proprietà), mentre del successivo confezionamento se ne occupa un Centro di Spedizione Molluschi (i due potrebbero avere una stessa sede). Per quanto riguarda le operazioni di manutenzione, l’impresa si occupa di tutte quelle operazioni necessarie al mantenimento delle proprie strutture (aree di concessione, imbarcazioni, strutture a terra, ecc.); mentre rimangono a carico dei singoli soci (nel caso delle cooperative) le operazioni di manutenzione delle imbarcazioni di proprietà e delle attrezzature per la raccolta e la selezione.
Tratto da "Lavorare nella Pesca e nella Maricoltura", Volume è stato realizzato nell’ambito della ricerca i mestieri del mare - ricognizione dei
Profili professionali e delle competenze nel settore della pesca marittima e dell’acquacoltura - finanziato dalla regione emilia romagna con il contributo del fondo sociale europeo - rif. P.a. 1532 / rer / 2001. Approvato con delibera n° 1734 del 31/07/01.







